L'antica Didyme dal greco Gemelli, vista da lontano, con i suoi due vulcani gemelli il Monte dei Porri e la Fossa delle Felci, ricorda un sensuale seno femminile.
La sua superficie di oltre 26 km², la rende la seconda isola più grande.
Il più importante dei tre comuni in cui è suddivisa, è Santa Marina di Salina, posto sulla costa orientale e costituisce il porto principale dell'isola.
Qui è possibile assaggiare granite da gusti paradisiaci nella vicina frazione di Lingua.
Inoltre è possibile visitare l’antico lago naturale, dove anni fa veniva estratto il sale, e dal quale l'isola prese il nome.
Il secondo comune è Malfa, questo comprende il piccolo sito di Pollara, che è indubbiamente una delle località più incantevoli dell'isola.
Giungendo da mare è possibile osservare la piccola striscia di sabbia, recinta da un'arcata di parete bianca che costituisce la rimante parte visibile di un cratere sommerso.
A pochi metri dalla baia si trova il centro del cratere, che offre uno spettacolo incantevole per gli appassionati di immersioni.
Nel film Il Postino, versi appassionanti descrivono questo luogo:
La bellezza genera bellezza, l'amore si nutre dell'armonia della natura!
È così che versi languidi, sensuali e a volte audaci, sussurrati in riva alla spiaggia, parole affidate alle onde placide che battono sulla costa di Pollara vi faranno innamorare, ancora e ancora per sempre…
Come a cavallo su di una sella, compresa tra i due vulcani, vi è il comune di Leni, al quale sono annessi, l'abitato di Valdichiesa ed il suggestivo porticciolo di Rinella ornato da una piccola spiaggia nera.
Da questo piccolo scorcio è possibile assistere al caratteristico fenomeno degli sconcassi, che consiste in emanazioni sottomarine di gas e vapori di idrogeno solforato che causano la moria della fauna marina per asfissia, rendendo la piccola spiaggia di un rosso strabiliante.